Stivanello junior esordisce nel Vicenza contro la Juve

Stivanello junior esordisce nel Vicenza contro la Juve Stivanello junior esordisce nel Vicenza contro la Juve Parola lo fece allontanare dal campo adesso è giunta l'ora della rivincita Il fatto risale al '59: il figlio dell'ala bianconera aveva due anni e con i suoi virtuosismi "distraeva" Sivori - Emozionatissimo il padre (Dal nostro corrispondente) Vicenza, 24 gennaio 1959, stadio comunale di Torino. L'allenatore della Juventus fa allontanare dal campo un ragazzino di due anni. Motivo: con i suoi virtuosismi pedatori distrae Mora e Sivori, e ritarda l'inizio degli allenamenti. L'allenatore in questione è Carlo Parola: il bimbo si chiama Piero Stivanello, « mascotte » bianconera al seguito del padre Giorgio, ala sinistra della Juventus di Bonlperti, Charles e Sivori. Venerdì 24 gennaio 1975, stadio « Menti ». Ettore Puricelli esce dal campo tenendo sottobraccio un giovane di 17 anni. Maestro e allievo ridono divertiti, entrambi accarezzano II sogno di smentire nel più convincente del modi quella lontana decisione di Parola. C'è però, un piccolo inconveniente: nessuno dei due trova il coraggio di informare Stivanello senior che è giunto il momento della « rivincita ». Rapido consulto, alla fine spetta a chi scrive il compito di dare l'annuncio. All'altro capo del telefono, un lungo silenzio, poi un'esplosione di gioia: No, non è possibile. Proprio contro la Juventus! ». « Ma cosa faccio domenica? Dove vado? Non posso andare alla partita, piuttosto in sala operatoria ». — Problemi di infarto? « Per carità, ho il cuore sano come un pesce. Solo che non potrei resistere a tanto supplizio ». — Stivanello, dica la verità: Juventus o Lanerossi? « Via, la Juventus vincerà lo scudetto in carrozza. Anche perdendo a Vicenza... ». — Lei pensa che suo tiglio sia maturo per la serie A? « Mah, è ancora tanto giovane. Forse fra qualche anno potrà darci esattamente il suo valore ». — Savoldi ha paragonato Piero a Capello. Concorda? « Chiaro: fisicamente mio figlio è anche più dotato. Un metro e ottanta di altezza, settantadue chili ». Stivanello senior ha trovato l'argomento giusto e procede ormai per conto suo: « Sarei felice se mio figlio riuscisse a sfondare nel calcio, ma non ne faccio una mania. Prima lo studio, poi gli allenamenti. Domani mattina andrà a scuola regolarmente, in ritiro lo porterò io nel pomeriggio. Domenica basta un passaggio giusto, un dribbling indovinato nei primi minuti e poi tutto diventerà più facile. Purché Sorniani gli dia una mano ». — Che consigli darà a suo figlio? « Niente. Dev'essere una partita come le altre, nel bene e nel malo. E poi non è tipo che ha bisogno di raccomandazioni. E' più lucido di me, tranquillo, quasi Indifferente. Mi fa persino rabbia. In questo assomiglia a sua madre ». — Ma lo sa che suo figlio rischia di non toccar palla? Metta che venga controllato da Furino. » E allora? Furino è grande, meriterebbe la nazionale in pianta stabile. Però al mio Piero ci ar- riva sì e no alla cintola dei pantaloni. Voglio vederlo Furino nei salti di testa ». — Senta, Stivanello, basta, mettiamo sulla bilancia, tutti insieme, pregi e difetti di questo anonimo esordiente di Lanerossi-Juventus. « Servito: tecnica di base 9, elevazione 9, visione di gioco 8. Difetti: non prende iniziative, è altruista fino all'autolesionismo, manca di scatto. Nel gioco di interdizione è più furbo che deciso ». — Al contrario di Furino che invece è furbo e anche deciso. « Resta il fatto che Furino non prenderà un pallone alto che sia uno. Lo vedremo domenica ». Ultima ora. Previsto un lutto esaurito per Lanerossi-Juventus, con un Incasso record attorno ai novanta milioni (il precedente, 87 milioni e 500 mila, risale a Lanerossi-Milan del campionato '72'73). Franco Mognon

Luoghi citati: Torino, Vicenza