Io, personaggio vi svelo i miei segreti

Io, personaggio vi svelo i miei segreti Diari e lettere Io, personaggio vi svelo i miei segreti Memorialistica: Camilla Cederna, Amendola, Isadora Duncan, Henry Ford Epistolari: Nietzsche, i fratelli Verri Taccuini: Prezzolini, Anai's Nin, Musil DIARI, autobiografie, appunti taccuini epistolari: le intimità letterarie rivelate appartengono ormai ai giornalisti ai politici ai filosofi e persino ai vecchi «capitani d'industria». Camilla Cederna torna alla ribalta con una lunga confessione-autobiografia, inframmezzata da interventi e commenti di Grazia Cfierchi e con introduzione di Silvana Ottieri C«I1 mondo di Camilla», Feltrinelli pp. 338, L. 10.000). E' un libro pieno di curiosità e indiscrezioni. Da non dimenticare Un'isola di Giorgio Amendola ■ (Rizzoli pp. 252, L. 6000) dove, in una narrazione veloce e sensibile, ritornano le vicende dell'esilio volontario a ' Parigi negli Anni '30, e del confino, durante il fascismo. La Savelli ha pubblicato La mia vita di Isadora Duncan (pp. 320, L. 15.000). La casa editrice La Salamandra, dedica all'autobiografia un'intera collana: tra i titoli usciti spicca La mia vita e la mia opera di Henry Ford (pp. 250, L. 10.800), pioniere dell'industria automobilistica, antisemita convinto, teorico di quella filosofia dell'iniziativa.e del successo, che è l'antecedente segreto della società di massa. Dell'Adelphi si segnalano due prestigiose raccolte di lettere: il secondo volume deH'Epistolario di Nietzsche (pp- 746, L. 40.000), prezioso per ricostruire la complessa trama dell'idillio con Richard e Cosima Wagner, e la riedizione, con aggiunta di alcune parti omesse nell'edizione precedente, del carteggio tra Pietro ed Alessandro Verri (I volume), sotto il titolo Viaggio a Parigi e a Londra (pp. 808, L. 40.000): mentre da Einaudi esce il secondo volume delle lettere di Virginia Woolf, Le cose che accadono, (pp. XXII-781, L. 28.000)- Documenti da un'officina letteraria sono i Taccuini di Fitzgerald, pubblicati sempre da Einaudi che offrono, oltre ad abbozzi di racconti e a programmi di lavoro, squarci inediti sull'America degli Anni '30, su Zelda e Hemingway, e non risparmiano ampi accenni alle nevrosi e ai complessi dell'autore (XXIV-384pagine, L. 20.000). Tra ì diari, i titoli sono numerosi: il Diario (1942-1968) di Prezzolini (Rusconi pp. 502, L. 15.009), è fitto di notìzie e considerazioni sulla storia e la cultura di quegli anni; il quinto volume dell'interminabile Diario di Anais Nin racconta la crisi die indusse l'autrice a sottoporsi per quattro anni a sedute psicoanalitiche (Bompiani PP- 344, L. 10.000). Ma l'iniziativa forse più importante in questo settore sono i Diari di Musil (pp. LXV-1700, L. 45.000), annunciati da Einaudi con pagine inedite anche rispetto all'edizione tedesca: è di pochi mesi fa il ritrovamento di alcuni frammenti manoscritti (forse espunti dalla moglie di Musil Martha), miracolosamente scoperti da un professore di Klagenfurt nella fodera di un vecchio cappotto. f. d'a.

Luoghi citati: America, Londra, Parigi