Alla Scala con Sawallisch arriverà uno Strauss raro

Alla Scala con Sawallisch arriverà uno Strauss raro L'Opera di Monaco a settembre in Italia dopo il successo al festival Alla Scala con Sawallisch arriverà uno Strauss raro Il celebre maestro dirìgerà «L'amore di Danae», «Dafne» e «La donna silenziosa» MONACO — Tre sono i Festival di maggior prestigio su cui si imperniano 1 grandi avvenimenti nell'estate musicale austro-tedesca: Salisburgo, Bayreuth e Monaco di Baviera. Qui, dal 4 luglio è scattata la grande operazione Strauss: presentare in un mese tutte le opere teatrali del compositore più il balletto La leggenda di Giuseppe, un'impresa senza dubbio colossale che deve la sua ideazione e realizzazione a Wolfgang Sawallisch, instancabile direttore dell'Opera di Stato riconfermato di recente per altri 5 anni. Sawallisch si è tenuto per sé nove opere su quindici: dirigerà infatti L'amore di Danae, Arianna a Nassa, La Donna senz'ombra, Arabella, Elena Egiziaca, La donna silenziosa, Friedenstag. Capriccio e Daphne. Ma si vede che il grande direttore teme la monotonia e per rompere il grande bagno straussiano ha bisogno di uscirne con qualche piccolo diversivo: durante il festival ha giudato infatti ancora due rappresentazioni operistiche: il Mose di Rossini e i Maestri Cantori di Norimberga che per tradizione chiudono la manifestazione il 31 luglio. A settembre l'Opera di Monaco, sotto la guida del suo direttore, verrà alla Scala, mentre i complessi milanesi saranno in tournée in Corea e Giappone, portando tre opere di Strauss rarissime, o forse mai eseguite nel nostro Paese: dal 17 al 27 il Teatro alla Scala ospiterà infatti L'amore di Danae, Dafne e La donna silenziosa. Ma il programma del Festival di Monaco non s'è fermato qui. Altri titoli di grande impegno erano in cartellone: dalle Nozze di Figaro (direttore Colin Davis) al Falstaff (direttore Patanè), dall'Affare Makropoulos di Janacek, affidato alla guida del giovane Schneider, uno dei direttori più interessanti affermatisi in Germania negli ultimi anni, al Lago dei Cigni di Ciaikovski, senza contare i concerti sinfonici e da camera. Tra questi spiccavano: la serata schubertiana offerta da Fischer Dieskau e quella In cui il violinista Sinnhofer, il violinista Metzger e il violincellista Wòpke si sono riuniti per suonare due Quartetti con pianoforte di Brahms e Fauré. Al pianoforte, naturalmente, c'era Sawallisch che dopo esser riuscito a programmare il tutto-Strauss ha recentemente dichiarato: -Adesso che ho realizzato questo sogno credo che come direttore di teatro mi resti poco da fare'. p. gal.

Luoghi citati: Bayreuth, Germania, Giappone, Italia, Monaco, Monaco Di Baviera, Norimberga, Salisburgo