Hdp esce dal Credit e sale in Comit di A. Z.

Hdp esce dal Credit e sale in Comit MANOVRE E CREDITO Come avevano già fatto Sai e Fondiaria, ha arrotondato la quota portandola al 2,2% Hdp esce dal Credit e sale in Comit E la Borsa fiuta il matrimonio con Bancaroma MILANO. Si ferma per un giorno, complice il grande crollo delle Borse che viene dall'Asia, la corsa dei titoli Gomit e Bancaroma. Ma non si fermano, o così pare, i movimenti attorno alle due banche che gli uomini di piazza Affari vedono sempre più vicine a quel matrimonio che due mesi fa era sfumato nel nulla. Ieri l'Hdp ha ufficializzato d'aver alzato la partecipazione nella banca milanese al 2,2% e contemporaneamente d'aver azzerato quella (lo 0,99%) nel Credit. Operazione finanziaria da manuale, fiscalmente neutrale visto che l'acquisto sul mercato dell' 1 e rotti per cento di Comit fa pari e patta con lo smobilizzo del 1% circa di Credit che, come spiega una nota Hdp, «ha consentito una plusvalenza di 218 miliardi». Ufficialmente, insomma, una ristrutturazione di portafoglio: tra un Credit che, nell'ultimo anno è stato tra i titoli con miglior performance in prospettiva frenato dagli impegni nell'operazione Unicredito, e una Comit su cui scommettono (per i risultati che sta ottenendo) un po' tutti gli analisti, i gestori dell'Hdp hanno scelto Comit. Ma possibile, è la domanda della Borsa, che l'acquisto di un 1% e più di Comit da parte del gruppo guidato da Maurizio Romiti sia soltanto un'operazione di portafoglio? Scontata la risposta di piazza Affari: improbabile. Tanto più im¬ probabile, fanno notare gli analisti, dopo che nei giorni scorsi altre due importanti società come Sai e Fondiaria, avevano reso noto d'aver arrotondato anche loro le rispettive quote in Comit portandole allo 0,92% e all'1,2%. Per chi, come la Borsa, crede all'esistenza di un nuovo piano di aggregazione tra la Comit e la Banca di Roma, le due grandi banche che finora sono rimaste escluse dal walzer delle alleanze nella riorganizzazione del sistema bancario italiano, l'uscita allo scoperto con tanto di nomi e cognomi di chi nelle ultime settimane ha comprato azioni della Commerciale è la conferma che qualcosa di importante stia realmente succedendo. «Ci si rafforza per tener testa a qualcuno, a una scalata per esempio, o per poter imporre la propria strategia in consiglio», insistono in piazza Affari. Ipotesi, solo ipotesi. Ma, si sa, la Borsa è sempre pronta a interpretare a modo suo episodi veri o verosimili s la sola idea che a rafforzarsi nel capitale Comit siano società amiche, società come Sai, Fondiaria ed Hdp legate da sempre a Mediobanca che è sponsor numero uno del matrimonio Comit-Bancaroma, fa sospettare in piazza Affari un'azione concordata e una coincidenza di eventi non spiegabile come semplice investimento finanziario, [a. z.]

Persone citate: Maurizio Romiti

Luoghi citati: Asia, Milano