Juve e Inter, appuntamento al 25 ottobre di Roberto Beccantini

Juve e Inter, appuntamento al 25 ottobre Per la prima volta campionato sponsorizzato e nascita dei calendari trasmessa in diretta tivù Juve e Inter, appuntamento al 25 ottobre E al 3° turno bianconeri a Parma: per Lippi è «sorprendente» ROMA DAL NOSTRO INVIATO Juventus e Inter, Zidane e Ronaldo, si ritroveranno armati di tutto punto il 25 ottobre a Torino, alla sesta giornata, dopo un turno di coppe, in largo anticipo sulla scaletta dell'ultima edizione (4 gennaio, quattordicesimo round), a sei mesi esatti dai rissosi schizzi che ne avevano imbrattato l'a¬ spra sfida del 26 aprile. Mai, nella storia, il calendario era stato concepito all'esterno della sua sede istituzionale, il Coni: mai era stato diffuso in diretta tivù; mai il campionato di serie A aveva trovato uno sponsor (la Tim, 18 miliardi l'anno per tre stagioni, Coppa Italia inclusa). E proprio nell'auditorium della Tim, a NordOvest di Roma, si celebra il rito del computer, funestato da bar- bosi collegamenti. Nel pigiare il fatidico tasto, Franco Carraro si augura, da presidente deUa Lega, un torneo straordinario, nell'ambito del quale tutti, dirigenti, tecnici, giocatori, diano una mano agli arbitri, e i tifosi emulino la civiltà e la passione che hanno caratterizzato i Mondiali di Francia. Saranno le neo-promosse a tenere a battesimo la coppia regina: i campioni d'Italia a Perugia, l'Inter a Cagliari. Le romane brindano a un avvio che più morbido non si può. Il primo brivido si annida tra gli anfratti del terzo turno: Parma-Juventus. Da Chàtillon, Marcello Lippi lo trova «abbastanza sorprendente». In teoria, si comincia il 13 settembre. In pratica, almeno quattro partite, se non cinque, verranno anticipate a sabato 12: ci riferiamo alle squadre iscritte alla coppa Uefa e ai loro impegni battesimali: l'Udinese con la Sampdoria, la Roma con la Salernitana, il Parma con il Vicenza, la Fiorentina con l'Empoli; e magari il Bologna con il Milan, se riuscirà a qualificarsi. Il Coni brilla per la sua assenza: non c'è 0 presidente, Mario Pe- scante, da ieri ufficialmente in ferie, e non c'è neppure Raffaele Pagnozzi, il diletto segretario. Li rimpiazza il fior fiore dei sindacalisti, Azeglio Vicini per gli allenatori, Sergio Campana per i giocatori (battutaccia: «Se Carraro ci ha invitati, vuol proprio dire che qui non si decide nulla»). Luciano Nizzola assiste compunto, Dino Zoff, da oggi citi operativo a tutti gli effetti, calibra un'involontaria ironia: «Prima giochiamo con il Galles e poi vedremo dove andare a parare», lui che sull'arte del parare potrebbe scrivere un'enciclopedia. I derby sono in programma l'8 novembre (Milan-Inter) e il 29 novembre (Lazio-Roma). Franco Sensi si tocca: «La scorsa stagione, li abbiamo persi tutti, quattro su quattro. Pagine amare. Ma la Roma, questa Roma, è assolutamente più forte». Julio Velasco sorride: «Mi attende una responsabilità pazzesca. Fare meglio, sul versante dei derby, sarà impossibile». La Befana porterà in dote Milan-Juve e Parma-Inter. Campana plaude la mini-sosta invernale (dal 20 dicembre al 6 gennaio, appunto), «è quello che il nostro sindacato ha sempre chiesto», Carraro argomenta giulivo che, almeno nel calcio, «il problema delle 35 ore non esiste», salvo mettere bonariamente in guardia l'interlocutore sul fatto che «le ferie natalizie verranno detratte da quelle estive». A settembre, la Figc ha in animo di convocare leghe e tv (Rai, Rti, Tmc) per regolarizzare l'impiego dell'aborrita moviola. Italia-Svizzera, in calendario per sabato 10 ottobre, avrà luogo a San Siro. Quanto all'eretico disegno della Superlega, Carraro insiste: «La Premier League inglese si sente vicina alla Nba, per questo è contraria. All'Uefa dico: parliamone, fermo restando che è sempre meglio agire nel rispetto delle istituzioni. Ciò premesso, i problemi vanno affrontati con reali- smo, e non soltanto con i regolamenti». Per conto del Milan, Galliani ritorna sul caso arbitri: «Più bravi sono, meglio è: per tutti. Stranieri o indigeni, non importa. Ecco perché mi auguro che i cinque deferiti (Bazzoli, Ceccarini, Cesari, Collina, Treossi) escano bene dall'inchiesta che li ha coinvolti, ma non ancora travolti». Roberto Beccantini La serie A parte il 13 settembre ma almeno quattro partite saranno anticipate al 12 per impegni Uefa Campana: «Bene la sosta invernale» Carraro replica: «Le ferie natalizie saranno detratte da quelle estive» in